COMPLESSO IMMOBILIARE STEPHENSON

Via G.Gentile 3,7,e 13,

via Sumatra 9

via Stephenson 43 | Milano

INTERVENTO GLOBALE

27.000 MQ

COMMITTENTE

Alinvest Spa

ANNO 

1982

PROGETTO ARCHITETTONICO

Arch. Riccardo Torrini

 

 

PROGETTO IMPIANTISTICO

Sacit Srl - Ing. Leobruni

DIREZIONE LAVORI

Arch. Riccardo Torrini

Nei primi anni '80 Alinvest acquisisce l'intera proprietà del complesso industriale di via Stephenson, già sede di Autobianchi, Magneti Marelli e Teksid Acciai. Il complesso immobiliare nella sua interezza, diventa oggetto di una progressiva riqualificazione a partire dal primo settore sul lato ovest, progettato e ristrutturato per divenire la sede di Liuni Spa con 2.800 mq di uffici e 8.700 mq di magazzini. In una fase successiva anche il resto dell'immobile viene ristrutturato in uffici direzionali e magazzini.

Per una nuova identità di prestigio dell'intero volume, il fronte nord e le ali ad est e ad ovest dell'edificio, vengono progressivamente rivestiti con una facciata continua in cristalli color oro che subito spicca come elemento innovativo nel contesto e che si presenta ancora oggi singolare per l'uso di un colore non convenzionale.

L'uso del colore è in effetti una peculiarità di Alinvest nella zona, come si può apprezzare anche nei successivi interventi quali l'hotel Barcelò e l'adiacente Colour Building.

Successivamente il fronte sud dell'immobile è oggetto di ammodernamento estetico con l'applicazione di una facciata strutturale continua in gres porcellanato, sormontata da un frontone in lamiera striata e abbellito da inserti piramidali in cotto.

Attualmente oltre alla sede di Liuni l'edificio ospita varie società multinazionali ed un multisala con spazi adibiti alla ristorazione.